Nicola Filia | Catene
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Catene

Catene
Ho avuto la possibilità di parlare con Nicola Filia sull’origine del suo progetto delle catene.
Nicola è un autore molto legato alle sue origini sarde e la Sardegna, con la sua storia e le sue tradizioni, è uno dei punti di partenza di numerosi suoi lavori.
Un punto di partenza, un luogo da cui cominciare per costruire ogni volta un viaggio che lo porta ad indagare gli aspetti dell’animo umano, senza confini territoriali precostituiti.
Questo atteggiamento lo rende totalmente autonomo dall’Isola nei risultati finali.
Anche nel caso del progetto Catene, l’incipit è stato l’anello che si murava all’esterno delle case di campagna galluresi per legarvi gli animali necessari alla vita contadina: la loriga.
La loriga è il punto di partenza, l’anello primordiale l’elemento da cui tutto ha inizio, il cerchio metallico che lega ed incatena l’animale all’uomo.
La catena ha generalmente un’accezione negativa nella nostra immaginazione, rimanda alla mancanza di libertà, all’impossibilità di movimento, sia fisico che psicologico. Ci sono moltitudini di catene con le quali dobbiamo confrontarci nella nostra vita di esseri umani.
Poiché credo che la libertà non esista e che si dipenda sempre e comunque da qualche cosa, il mio invito è invece quello di osservare e leggere la catena come il luogo della rassicuranza, intesa non solo come tratto biologico dell’uomo, in particolare del bambino, ma come costruzione di una serie di legami (catene) che ci fanno sentire protetti in un ambiente conosciuto e nel quale siamo legati.
Avere queste catene ci consente di non perderci nell’oblio di una vita che altrimenti non avrebbe riferimenti.
Pertanto invito ad interpretare il progetto come un’esortazione ad essere incatenati a qualcosa e non, come generalmente si pensa, a liberarci dalle catene.
Amitav Ghosh nel suo “La grande cecità” nota che nel mondo contemporaneo l’arte è usata per nascondere la realtà anziché per mostrarla come si è sempre fatto nei secoli che ci hanno preceduto.
Ecco credo che Filia, con questo progetto, sia dalla parte degli artisti che non nascondono per compiacere ma, finalmente, raccontano il mondo per come lo vedono senza preoccuparsi di alcun compiacimento.
© 2018 Aldo Sardoni
Riproduzione riservata

 

Date

April 27, 2018

Category

Art, Business, ceramics, Fashion, nicolafilia, nicolafiliaartgallery, paintings, Photography, sanpantaleo, sculptures